La Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica emana in data 15 gennaio 2026 una circolare per ben definire la distinzione tra “pubblici esercizi” e locali di “pubblico spettacolo”.
Roma, 16 gennaio 2026 –
Finalmente, dopo la tragedia di Crans Montanà e la confusione generata dalla pubblica informazione in relazione alla sicurezza nei locali, è stata diramata una nota tecnica dei Vigili del Fuoco.
Tale nota, emessa sotto forma di “circolare”, affronta una questione che da anni genera incertezze e interpretazioni in relazione all’attività di “discoteca” o di “pubblico esercizio” (bar- ristorante).
Nei fatti, viene chiarito quello che gli addetti ai lavori ben conoscono: bar e ristoranti possono avere musica dal vivo, possono installare un karaoke, possono ospitare un DJ per una serata a tema, ma rimangono Pubblici esercizi e NON possono svolgere attività di intrattenimento.
Un ristorante che il venerdì sera sposta i tavoli e accende le luci stroboscopiche non è più un ristorante; Un bar che richiama centinaia di giovani con serate a tema non è più un bar.
Entrambi diventano “locali di Pubblico Spettacolo” (ossia “Discoteche”) e devono osservare le condizioni di sicurezza di una discoteca.
Purtroppo, al Bar Constellation di Crans Montanà il rispetto della sopradescritta normativa sarebbe venuto meno e si sono viste le conseguenze.
La circolare emanata richiama i Comandi VVFF provinciali a vigilare sulla “trasformazione funzionale” dei locali: quando cambiano assetti, impianti, layout e gestione dell’affollamento, scattano gli obblighi previsti per i locali di pubblico spettacolo.
La circolare emanata è dunque un passo nella direzione giusta.
Auspichiamo un intervento normativo che accorpi ed uniformi gli adempimenti necessari al “Pubblico Spettacolo” che chiarisca una volta per tutte chi può e chi non può esercitare tale attività, per fare sparire gli operatori abusivi e quindi pericolosi per la collettività.
Il Presidente
Luciano Zanchi

