27/01/2012
ASSO INTRATTENIMENTO:  la licenza di  pubblico spettacolo essenziale per il rispetto della sicurezza dei cittadini
  Le modificazioni apportate dalla proposta del Governo in relazione alle  Disposizioni in Materia di Sviluppo - art. 13 (modifiche al TULPS) -  contenute nel decreto legge sulle semplificazioni in discussione oggi al Consiglio  dei  Ministri, se accolte,  dichiara  Luciano Zanchi, Presidente di Asso Intrattenimento, comporterebbero gravi conseguenze per le imprese del settore favorendo attività illecite e non regolamentate.
La soppressione  della licenza dell'autorità di pubblica sicurezza  per  l'apertura dei locali di intrattenimento  e spettacolo nonché  la soppressione del "requisito morale" per l'apertura di circoli privati comprometterebbe in modo determinante il rispetto delle norme di sicurezza  e di incolumità fondamentali per lo svolgimento delle attività di  pubblico spettacolo.
In altri termini,  verrebbero premiati e resi legali quei comportamenti che fino ad oggi sono stati osteggiati da tutte le amministrazioni, compresa quella finanziaria poiché tendenti non solo all'elusione delle norme in materia di sicurezza ma anche all'evasione fiscale.
Ci auguriamo che il Governo intervenga tempestivamente per preservare la sicurezza  dei cittadini e per garantire l'equa concorrenza  e l'attività di tutti gli imprenditori  del settore che hanno sempre lavorato  nel rispetto della legalità.
Allegati:


11/01/2012
RINNOVO PRESIDENZA 2012/2015


Cari colleghi, vi comunico che la Commissione di designazione in data 15.11.2011 mi ha designato quale Presidente anche per i prossimi 4 anni.
Voglio ringraziare tutti per la fiducia che mi avete accordato, ma con forza chiedo il Vostro supporto al fine di poter divenire ancora più incisivi nell'azione di difesa della nostra categoria.
Concretamente ho bisogno di poter contare, oltre che su coloro che nell'ultimo quadriennio si sono prodigati per il bene associativo, su forze nuove, imprenditori del settore che sono determinati a offrire la loro collaborazione per cambiare finalmente le cose.
Attendo dunque le candidature di chi voglia divenire parte integrante e fattiva  dell'associazione.
Grazie e buon lavoro.

Il Presidente

Allegati:
- SCHEDA DI CANDIDATURA.doc 


28/10/2011
AGGIORNAMENTI S.C.F.

 

Carissimi amici,
dopo la pausa estiva, che, speriamo, per alcuni di Voi abbia comportato un meritato riposo e per altri un'intensa proficua attività pur con le difficoltà con le quali dobbiamo quotidianamente confrontarci e che comprimono sempre di più la nostra operatività sia per gli attacchi di oscure e penalizzanti normative che per la illecita concorrenza di pubblici esercizi favoriti dalla insensata politica di FIPE, che tende sempre di più a strangolare i locali da ballo con regolare licenza e la complice acquiescenza di SILB a favore di disco-pub, risto-pub, disco bar ecc.
Vi ricordo che il nostro ufficio Legale è sempre a vostra disposizione per segnalare alle autorità competenti Locali del vostro territorio che, abusivamente, organizzano serate da ballo in assenza di licenza o di "circoli privati" che agiscono come vere e proprie discoteche. Basta una mail a presidente@assointrattenimento.it  con una breve spiegazione dei fatti congiuntamente al materiale pubblicitario diffuso dal presunto abusivo per pubblicizzare l'evento ed in 24 ore la segnalazione dell'associazione sarà sulla scrivania delle autorità competenti ai controlli.
E' ormai giunto il momento di informarVi inoltre dei nostri sforzi intesi a tutelare gli interessi della categoria dai continui attacchi di SCF-Società Consortile Fonografici , che utilizzando lo strumento di un insensato Accordo sottoscritto con FIPE in data 30 dicembre 2009, da noi sempre contestato per la iniquità dell'impianto che stravolge completamente i criteri tariffari previsti e regolamentati dal DPCM del 1.9.1975, ha cercato pervicacemente in ogni modo di aggredire gli iscritti ad ASSO INTRATTENIMENTO mediante anche un successivo Accordo con SIAE per l'incasso dei diritti connessi.
Qui di seguito, per vostra opportuna conoscenza, elenco le attività che abbiamo svolto in questi ultimi mesi: 

10 giugno 2010: interrogazione parlamentare presentata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali segnalando i tentativi sempre più intimidatori nei confronti di nostri iscritti; 

30 novembre 2010: atto di citazione nei confronti di SCF presso il Tribunale di Milano-Sezione Specializzata per la Proprietà Industriale ed Intellettuale per un'azione cognitiva finalizzata alla richiesta di riconoscimento della validità dell'Accordo da noi sottoscritto con SCF in data 25 ottobre 2004.
Successivamente per aderire all'invito di Confindustria teso a ricercare una bonaria composizione della vertenza, abbiamo partecipato con i nostri legali e i nostri consulenti ad una continua serie di incontri con la partecipazione dei vertici del sistema confindustriale e dei vertici SCF dando un segnale di buona volontà e proponendo delle soluzioni alternative. 

20 dicembre 2010: si è svolto presso la Sede di Confindustria in Roma il primo incontro in tal senso con il  nuovo Presidente di SCF dott. Enzo Mazza e i vertici di Confindustria in qualità di osservatori delle varie opposte richieste.
In tale sede, il nostro tentativo di una nuova concordata determinazione dei diritti connessi dovuti ai soli mandanti di SCF per la comunicazione di fonogrammi di loro titolarità escludendo la musica dal vivo, è stato immediatamente vanificato dagli arroganti tentativi di costringere gli iscritti ad ASSOINTRATTENIMENTO a versare i diritti connessi esclusivamente per ogni tipo di musica in modo forfettario con i criteri di cui al già citato Accordo SCF-FIPE del 30.12.2009.
Riteniamo infatti che SCF ci abbia volutamente esclusi dalle trattative che sono sfociate nella sottoscrizione del sopra citato accordo in quanto temeva la nostra competenza, professionalità e soprattutto la volontà di difesa degli interessi della categoria non certamente rappresentata da FIPE apportatrice di ben altri interessi volti alla tutela di bar, ristoranti e discobar.
Nella stessa riunione abbiamo anche ricordato ai rappresentanti di Confindustria presenti anche i pretestuosi, confusori comportamenti di SCF - sfociati in minacciosi vantaggi per altre categorie  di utilizzatori - nonché degli intimidatori tentativi di richieste di denaro fatte ai nostri associati da parte di alcune società di recupero crediti, prontamente opposti dal nostro ufficio legale.
Con l'occasione abbiamo anche contestato i puerili, scorretti tentativi di far credere che con l'accettazione dell'Accordo FIPE del 30.12.2009 si sarebbero ottenuti maggiori vantaggi per il diritto d'autore. Ovviamente tale comportamento che stentiamo a definire scorretto è stato oggetto di nostra diffida a tutti gli Uffici territoriali di SIAE e di un intervento presso l'ex Presidente S.I.A.E.  Avv. Giorgio Assumma.
Purtroppo in tale occasione SCF, al di là della affermata disponibilità - soltanto a parole -  a confezionare un nuovo accordo economico non ha contribuito a produrre alcun risultato condiviso. 

Marzo 2011: su iniziativa del Dott. Edoardo Garrone, Vice Presidente di Confindustria e alla presenza dell'Avv. Marcella Panucci, direttore Affari Legali di Confindustria, dell'Avv. Federico Landi, direttore Area Organizzazione di Confindustria abbiamo partecipato ad un nuovo incontro esplicitando sinteticamente gli elementi salienti della nostra posizione in difesa della categoria con
 a)  previsione e possibilità di mantenere gli accordi in essere con SCF ma poter stipulare anche altre convenzioni con proprietari di fonogrammi non riconducibili alla stessa SCF;
b) individuazioni di regole nell'ipotesi di "musica dal vivo" che evitino il pagamento dei  diritti connessi spettanti ad SCF o ad altri produttori fonografici; utilizzo di criteri che, pur accettando l'impianto forfettario, consentano di quantificare quanto dovuto ad SCF su base proporzionale, commisurando i compensi agli effettivi incassi percepiti dagli imprenditori, rispettando in tal modo anche la previsione legislativa sul contenuto patrimoniale del diritto connesso. Solo per Vostra informazione vogliamo parteciparVi che l'animus pugnandi  di SCF, al contrario di quanto affermavano nelle riunioni e della disponibilità che era solo nelle parole e non nei fatti,  aveva portato nella comparsa di costituzione e risposta alla nostra azione legale, in data 24 marzo 2011 e comunque prima dell'incontro con il dott. Edoardo Garrone ad un ulteriore violento atto di intimidazione nei confronti di ASSOINTRATTENIMENTO. Questo "violento atto" consisteva in una richiesta di ASSO INTRATTENIMENTO del risarcimento di € 1.000.000 (unmilione) e in data 7 marzo 2011 in u una denuncia penale personale nei confronti del sottoscritto presidente. Tutto questo a riprova delle reali finalità perseguite dal consorzio SCF di non voler fare nessun accordo. Nonostante i sopra citati eventi veniva demandato al direttore commerciale di SCF e al consulente di ASSO INTRATTENIMENTO un nuovo studio per l'auspicata bonaria definizione della lite in atto con l'immediato abbandono delle proposte azioni giudiziarie.
A nostre precise costruttive ipotesi di accordo, tempestivamente inviate sia ad SCF che a Confindustria, le scarne quanto un po' infastidite proposte del Consorzio Consortile Fonografici non mostravano nessun rispetto neppure per tutto il grande lavoro di mediazione di Confindustria confermando ancora una volta - se ce ne fosse stato bisogno - di essere completamente ingessati ed abbarbicati sulla loro posizione dominante di essere gli unici titolari e detentori di diritti in virtù del riconoscimento di un accordo con FIPE, che aveva ottenuto altri ben cospicui vantaggi per altre categorie di utilizzatori (bar , ristoranti, discobar).
Pur sapendo che difficilmente SCF avrebbe accettato una trattativa su basi eque e corrispondenti alla realtà con l'accettazione di norme di diritto incontrovertibili e irrinunciabili, abbiamo accettato un nuovo incontro nello scorso mese di giugno 2011 a Milano presso la sede di Federchimica.
Anche qui alla fine è emersa una sola verità pur alla presenza degli attoniti e stupefatti vertici di Confindustria: quella di voler vendere e pretendere da noi l'acquisto di beni di cui non si è proprietari  e nella misura da loro stabilita in modo dittatoriale e totalitario. Comunque, ASSOINTRATTENIMENTO, anche in quest'occasione ha presentato formale proposta di accordo della quale i vertici SCF hanno preso atto promettendo una controproposta che - come solito - non è mai arrivata. 

Un ultimo importante aggiornamento: il Tribunale di Milano ha fissato la lettura della sentenza che riguarda la causa da noi intentata contro SCF per il 17 ottobre 2012.
Pur non avendo più preso contatti con gli ineffabili rappresentanti di SCF ci dichiariamo sempre pronti ad esaminare ragionevoli concrete proposte ben consci della debenza del diritto connesso, se utilizzato,  nella misura legalmente dovuta.
Nel frattempo confermiamo la necessità di pagare il dovuto secondo le indicazioni più volte fornite in base all'Accordo del 25.10.2004 con la compilazione del prospetto scaricato dal nostro sito e con l'invio di conseguente bonifico a SCF, corrispondente  al conteggio effettuato.
A tale proposito, molti iscritti ci hanno segnalato il mancato invio da parte di SCF delle fatture relative ai versamenti effettuati; in tal caso invitiamo gli interessati a prendere immediati contatti con questa presidenza al fine di una comune azione.

Cremona 28 ottobre 2011                                                         ASSO INTRATTENIMENTO                                                                                                                    

                                                                                                                               Il Presidente

Allegati:


24/10/2011
15 NOVEMBRE 2011 - CONVOCATE RIUNIONI DI GIUNTA E CONSIGLIO DIRETTIVO ASSOINTRATTENIMENTO

Verranno trattati i "temi Caldi" del momento e verranno attivate le
procedure per il rinnovo delle cariche sociali.
Si pregano gli associati di segnalare eventuali nuove problematiche attuali
alla mail presidente@assointrattenimento.it

Buon Lavoro.
Il Presidente
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